https://youtu.be/_brxEEnOSoo

 

 Ma sapete quante volte mi sono sentito dire ste sciocchezze?

E sapete qual è la cosa più agghiacciante? Che queste cose chi le dice, le continua a dire anche di fronte a prove schiaccianti e negando ogni evidenza.

Sembrano quei mariti che scoperti a letto con un’altra donna continuano a negare sapendo di mentire eheheh

Almeno i mariti truffaldini sanno di mentire…quelli che invece anche di fronte alle prove negano l’evidenza, pur non dovendo nascondersi dietro a nulla, ma come vanno considerati?

Scegliete voi l’epiteto che più vi aggrada, potete sbizzarrirvi.

Noi invece torniamo a parlare di musica per bimbi e ad osservare i grandi traguardi che ad esempio il piccolo Carletto (ovviamente Carletto è un nome fittizio) costantemente raggiunge pur avendo solo 3 [TRE] anni.

Il mio metodo BabyPianoFlash costruisce grazie ad una didattica capovolta un’esperienza per il bimbo totalmente piacevole.

Mi spiego meglio. I bimbi, e questo vale praticamente per tutti i miei piccoli allievi, ad ogni fine lezione piangono perché non vorrebbero andarsene.

Ovviamente capita la giornata in cui sono più stanchi, capita anche a noi grandi, ma in genere al termine della lezione c’è un capriccio che si risolve con le promesse che di lì a qualche giorno ci rivedremo e continueremo a giocare con il Do, il Fa e la Chiave di Violino…oltre a tutti i pupazzetti ausiliari che ci accompagnano durante tutta la sessione.

Se volete vi guido un secondo in ciò che questo video mostra di modo da capire ancora meglio perché io ed anche i genitori del piccolo Carletto ne siamo così entusiati.

Iniziamo.

La memoria usa 3 veicoli per la raccolta e e l’immagazzinamento delle informazioni.

I veicoli si chiamano rispettivamente: uditivo, cinestesico e visivo.

Le percentuali con cui il nostro cervello si districa con i tre veicoli prevede:

  • Circa il 12% di modalità cinestesica
  • Circa il 23% di modalità uditiva
  • dal 70 all’85% di modalità visiva

 

Ecco perché il mio metodo ha spinto molto sulla modalità visiva per fornire le informazioni necessarie alla memorizzazione

La memoria richiede gli elementi visivi affinchè sia più rapida sia nella memorizzazione che quindi nel recupero dell’informazione richiesta.

I miei piccoli cuccioli però per fortuna loro, sanno solo che si divertono un mondo a lezione con me.

E se glielo chiedi forse nemmeno lo sanno che stanno facendo Musica e sai perché? Perché è come se volessi insegnare a dei bimbi le regole per andare in una casetta dei parchi gioco con scivoli e arrampicate…insomma se gli spieghi qualche legge fisica per cui scivola già ti garantisco che gli fai perdere ogni magia.

Ecco, noi la magia della musica ce la godiamo tutta, e se li interroghi conoscono le note e ti leggono anche il pentagramma e …

Noi siamo soddisfatti, e tu? Quando vorrai provare a nche ti a goderti la musica col metodo PianoFlash o BabyPianoFlash per i più piccini?

Ti aspetto in classe 😉